Tecnologie per media digitali

I media digitali sono tutti i dati presentati in un formato leggibile dalla macchina. Comprendono immagini digitali, video digitali, audio MP3, libri elettronici, videogiochi e database. Le tecnologie anticontraffazione progettate per l’uso con i media digitali consistono essenzialmente in diversi metodi per incorporare e identificare le informazioni nei file digitali, nei computer e nei dispositivi elettronici in modo da proteggere, identificare e tracciare il loro contenuto di proprietà intellettuale.

Ci sono quattro tipi di tecnologie anticontraffazione per i media digitali che rientrano in due categorie principali: i sistemi di gestione dei diritti digitali (DRM) e le tecnologie di riconoscimento automatico dei contenuti. 

I sistemi DRM sono progettati per combattere la contraffazione su larga scala di opere audiovisive. Sono utilizzati dai titolari di diritti d’autore e di altri diritti associati per proteggere, esercitare e gestire i loro diritti nell’ambiente digitale. 

Le tecnologie di riconoscimento automatico dei contenuti, in generale, mirano a identificare i contenuti presenti in un file multimediale o riprodotti su un dispositivo. Vengono sviluppate per diversi scopi, tra cui la protezione della proprietà intellettuale. Le tecnologie di riconoscimento automatico dei contenuti che possono essere utilizzate per proteggere i media digitali dalla contraffazione sono la filigrana digitale, l’hashing e le impronte digitali. Tali tecnologie incorporano, calcolano e generano rispettivamente informazioni relative a specifici contenuti digitali (testi, immagini, suoni, video) che possono essere successivamente rilevate o estratte per identificarne la natura, l’origine e la fonte.