Tecnologia anticontraffazione
In generale, le tecnologie anticontraffazione forniscono strumenti che aiutano a stabilire se un prodotto è autentico o falso, o se è stato oggetto di attività fraudolente. Le tecnologie anticontraffazione possono impiegare diversi metodi, dall’applicazione di sensori remoti sui prodotti all’inserimento di identificatori nascosti al loro interno, ma, essenzialmente, svolgono una o più delle seguenti funzioni:
- autenticazione
- tracciabilità/tracciamento
- antimanomissione/anti-alterazione.
Di seguito sono riportate le definizioni di queste funzioni essenziali.
Le tecnologie anticontraffazione si differenziano in base alla combinazione di funzioni essenziali che svolgono, ai metodi utilizzati per svolgere tali funzioni e alla modalità di ispezione, ossia se possono essere verificate dai sensi umani o se è necessario un dispositivo specifico. Tuttavia, la caratteristica comune a tutti i metodi anticontraffazione è l’utilizzo di appositi dispositivi di marcatura, detti marcatori. Questi sono uniti in modo indissolubile ai prodotti (con varie tecniche) e contengono le informazioni specifiche che consentono alla tecnologia di svolgere la sua funzione essenziale.
Le soluzioni di autenticazione possono contribuire a proteggere dalle frodi sui prodotti in senso ampio. Oltre alla violazione dei diritti di proprietà intellettuale (DPI), possono includere: pratiche ingannevoli nei confronti dei consumatori; l’inganno di acquirenti di merci nuove o di parti di ricambio; la violazione di normative nazionali, regionali o internazionali; le dichiarazioni false relative ai DPI, all’origine dei prodotti o ai dettagli di fabbricazione.
Funzioni anticontraffazione
| Autenticazione | processo attraverso il quale si verificano l’identità e gli attributi richiesti di un prodotto. |
| Tracciabilità/Tracciamento | processo volto a stabilire le posizioni previste o le posizioni attuali o passate di un articolo unico lungo la catena di fornitura. |
Antimanomissione/ Antialterazione | meccanismo o tecnica per impedire interferenze in un prodotto al fine di alterarlo, falsificarlo o interferire in qualche modo con esso. |
Dimensioni del prodotto (solo per prodotti fisici)
| prodotti molto piccoli | meno di 2 cm |
| prodotti di piccole dimensioni | tra 2 e 10 cm |
| prodotti di dimensioni medie | tra 10 e 50 cm |
| prodotti di grandi dimensioni | più di 50 cm |
Aspetto della tecnologia anticontraffazione
| invisibile (nascosta) | non immediatamente percepibile dall’utente medio e visibile solo con strumenti o formazione aggiuntivi. |
| visibile (palese) | discernibile da un utente senza strumenti o senza formazione e difficile da riprodurre o replicare, come ad esempio un sigillo antimanomissione. |
Dispositivo di lettura
| Dispositivo di lettura | qualsiasi dispositivo elettronico in grado di scansionare, acquisire, elaborare e/o interpretare i dati contenuti in un marcatore anticontraffazione. |
Connessione al server
| Connessione al server | una relazione in cui un programma (il cliente) richiede un servizio o una risorsa a un altro programma (il server). |
Tipo di prodotto
| Prodotto fisico | in generale, un prodotto è definito come «ciò che risulta dal lavoro o dallo sforzo» o il «risultato di un atto o di un processo». |
| Prodotto digitale | un prodotto digitale è qualsiasi prodotto che gli utenti possono acquistare e a cui possono accedere tramite computer, telefoni e tablet senza alcun requisito di installazione fisica. |
Prodotto e imballaggio
| Prodotto | merci o componente di merci a cui si applica la soluzione tecnica. |
| Imballaggio | il materiale che avvolge un bene di consumo e che serve a contenere, identificare, descrivere, proteggere, esporre, promuovere, rendere il prodotto commercializzabile e mantenerlo pulito. |
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