Sicurezza e resilienza - Autenticità, integrità e affidabilità di prodotti e documenti - Linee guida per la selezione e la valutazione delle prestazioni delle soluzioni di autenticazione per beni materiali
La norma ISO 22383:2020 fornisce alle organizzazioni istruzioni su come selezionare gli «elementi di autenticazione» (dispositivi utilizzati come parte di una soluzione di autenticazione) più appropriati per convalidare l’autenticità dei beni materiali e stabilisce i criteri che possono essere impiegati per analizzare e confrontare le diverse opzioni. La norma non prescrive alcun mezzo esclusivo di autenticazione. Le indicazioni in essa contenute sono universalmente applicabili, indipendentemente dal bene materiale, dall’ambiente o dalla tecnologia di autenticazione utilizzata.
Descrizione
La norma ISO 22383:2020 fa parte di un quadro più ampio di norme ISO relative all’autenticità, all’integrità e alla affidabilità di prodotti e documenti. Si tratta di un insieme di linee guida volte ad aiutare le organizzazioni a identificare la categoria o le categorie di «elementi di autenticazione» da utilizzare per perseguire la lotta alla contraffazione. A tal fine, la norma:stabilisce i principi di base per la definizione di una strategia anticontraffazione;
- descrive le diverse categorie di tecnologie esistenti;
- presenta i criteri di prestazione; e
- spiega come questi criteri possono essere utilizzati per valutare l’efficacia degli elementi di autenticazione e delle soluzioni nel loro complesso.
>> Principi di base
Secondo la norma, i fattori che determineranno gli elementi e le soluzioni di autenticazione più adatti, e che quindi costituiscono la base della strategia anticontraffazione, sono:
- una valutazione dei rischi connessi alla contraffazione
- il contesto di implementazione e di utilizzo; e
- criteri tecnici, logistici e finanziari.
Questi fattori (di cui è riportato un elenco completo nel documento) rappresentano la base per definire i requisiti di prestazione degli elementi e delle soluzioni di autenticazione e per valutarne l’efficacia.
Tale valutazione dovrebbe inoltre tenere conto di entrambi i processi coinvolti in una soluzione di autenticazione: il processo di creazione (in cui gli elementi di autenticazione sono definiti, realizzati e integrati nel o sul prodotto) e il processo di ispezione (in cui gli elementi sono verificati da ispettori qualificati con strumenti adeguati, ove necessari).
La norma raccomanda di seguire un «processo di sicurezza fin dalla progettazione» per sviluppare la soluzione.
>> Categorizzazione delle tecnologie
La norma identifica tre categorie di tecnologie: «palesi», «invisibili» e «forensi». Queste possono essere analizzate e confrontate in base alle seguenti caratteristiche:
- accessibilità delle conoscenze: il modo in cui vengono fornite all’ispettore conoscenze generali o specifiche relative al prodotto;
- approvvigionamento e produzione di elementi e strumenti di autenticazione: i tipi di misure di sicurezza in atto per sottoporre a un controllo i fornitori e proteggere i processi di produzione contro il trasferimento e il furto di conoscenze;
- ispezione: se l’ispezione viene effettuata attraverso i sensi umani, uno strumento di autenticazione o un’analisi forense.
>> Criteri di prestazione
La norma stabilisce i criteri di prestazione che i titolari dei diritti devono impiegare per valutare l’efficacia degli elementi e delle soluzioni di autenticazione in relazione ai rischi individuati nella valutazione degli stessi. I requisiti di prestazione sono definiti confrontando i criteri di prestazione con la valutazione del rischio.
Per gli elementi di autenticazione, i criteri di prestazione includono:- caratteristiche fisiche (dimensioni, materiale, flessibilità, viscosità, durata e resistenza alle condizioni ambientali, ecc.);
- resistenza agli attacchi (resistenza alla manomissione e all’alterazione, alle violazioni dei dati, all’intercettazione delle comunicazioni e all’obsolescenza);
- processo di integrazione (quanto è sicuro il processo di integrazione dell’elemento nel bene materiale).
Per le soluzioni di autenticazione, i criteri di prestazione includono:- ubicazione e ambiente per il processo di autenticazione (disponibilità di risorse energetiche, condizioni ambientali quali temperatura o umidità, pericoli di esposizione, ecc.);
- parametri di autenticazione (il tempo necessario per elaborare l’autenticazione, il tasso di accuratezza e la velocità, il tempo necessario per ottenere un risultato, ecc.);
- la politica di sicurezza (le misure che devono essere adottate per proteggere tutti i componenti della soluzione, la catena di fornitura, ecc.);
- conformità alle normative pertinenti (comprese quelle governative o emanate da agenzie di regolazione, in particolare se la soluzione è destinata all’implementazione in mercati internazionali).
>>Valutazione dell’efficacia
L’efficacia di un elemento o di una soluzione di autenticazione può essere valutata verificando il grado di adempimento ai requisiti definiti per ciascun insieme di criteri. La norma ISO 22383:2020 semplifica tale valutazione e nell’allegato alla norma è presente una griglia che contiene tutti i criteri di prestazione e consente all’utente di indicare il requisito di prestazione per ciascuno di essi, nonché la sua rilevanza
Utilizzi
La norma ISO 22383:2020 è destinata a tutte le organizzazioni che devono poter convalidare l’autenticità e l’integrità dei beni materiali con elementi e soluzioni di autenticazione in qualsiasi punto della catena di fornitura. Può essere utilizzata da organizzazioni di qualsiasi tipo e dimensione. Le soluzioni di autenticazione possono essere utilizzate per la lotta alla contraffazione, per prevenire frodi ed levitare diversioni.
Costo
Informazioni aggiornate sui prezzi e sull’acquisto sono disponibili sul sito web dell’ISO e sui siti web dei suoi membri nazionali.