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marzo 17, 2021 Notizie

Studio sui provvedimenti di disabilitazione dinamici nell’UE


 

L’aumento dell’attività online e soprattutto della fornitura e del consumo di contenuti protetti dal diritto d’autore ha ricevuto un nuovo impulso a causa della pandemia di COVID-19. Accanto alle offerte lecite, vi sono numerosi siti web che offrono download illegali di musica, film, giochi e/o trasmissioni in diretta illecite di eventi sportivi e culturali.

Ciò sottolinea quanto sia importante esaminare ulteriormente l’efficacia dei mezzi di ricorso legali esistenti contro la violazione dei diritti di proprietà intellettuale.

Tali mezzi possono comprendere provvedimenti di disabilitazione di siti web attuati tramite blocco DNS (sistema dei nomi di dominio), blocco IP (indirizzo del protocollo internet) o filtro URL (identificatore uniforme di risorse) e possono essere un mezzo efficace per prevenire nuove violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.

Una nuova relazione sul tema è stata predisposta dall’EUIPO in cooperazione con il Centro di studi internazionali della proprietà intellettuale (CEIPI) (principali autori: Giancarlo Frosio, Oleksandr Bulayenko), Università di Strasburgo.

Tale relazione e la raccolta della giurisprudenza pertinente, preparata dall’Osservatorio tramite il circolo di conoscenza «Applicazione delle norme» e in collaborazione con il gruppo di esperti giuridici, offrono una panoramica dei provvedimenti di disabilitazione statici e dinamici disponibili per i titolari dei diritti nell’UE e negli Stati membri oggetto dello studio che vogliano contrastare efficacemente la pirateria online e proteggere i propri diritti.

La relazione è disponibile qui.