Notizie

novembre 09, 2016 Notizie

Relazione INTERPOL-Europol: evidenziata la portata globale delle frodi alimentari


Una relazione INTERPOL-Europol pubblicata la settimana scorsa...

I risultati definitivi della Opson V, operazione congiunta INTERPOL-Europol in materia di alimenti e bevande contraffatti, evidenziano che i prodotti più frequentemente contraffatti o commercializzati illegalmente sono i condimenti, che rappresentano il 66 % di tutti i sequestri.

Dalla relazione pubblicata la settimana scorsa si evince che frutta e verdura sono al secondo posto come categoria maggiormente oggetto di contraffazione, mentre l’alcool rimane un prodotto altamente a rischio in ragione degli oltre 385 000 litri di bevande contraffatte sequestrate.

Tra i condimenti recuperati vi erano olio di origine vegetale, aceto, sale, pepe, spezie e salse. Importanti sequestri di olio d’oliva con etichette false si sono avuti in Italia, ma la relazione ha segnalato anche 423 000 litri di olio di palma e 1,5 tonnellate di maionese di contrabbando rispettivamente in Thailandia e Colombia.

Complessivamente, nel corso dei quattro mesi (novembre 2015-febbraio 2016) di durata dell’operazione Opson V sono stati sequestrati quasi 5,5 milioni di articoli tra alimentari e bevande ‒ corrispondenti a oltre 11 tonnellate e quasi 1,5 milioni di litri rispettivamente – presso negozi, mercati, aeroporti, porti marittimi e zone industriali in 57 paesi.

Oltre a riportare risultati disaggregati, la relazione illustra alcuni nuovi metodi operativi usati dai criminali del settore e contiene un ventaglio di studi di casi.

Per la relazione integrale, clicca qui.

Fonte: INTERPOL