Studi sulla proprietà intellettuale

L'Osservatorio europeo sulle violazioni della proprietà intellettuale opera per fornire dati fondati su prove riguardanti l'impatto della proprietà intellettuale sull'economia dell'Unione europea (UE), oltre che sul suo ruolo e la percezione del pubblico. Stiamo conducendo un programma di studi socio-economici per realizzare questi obiettivi.

 
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Contributo dei diritti di proprietà intellettuale all'economia dell'UE e alle ditte individuali

Si tratta di una serie di studi che esaminano il contributo complessivo apportato dalle industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale (DPI) all’economia dell’UE e il ruolo degli stessi DPI nelle singole imprese. Prendendo in esame i due periodi che vanno dal 2008 al 2010 e dal 2011 al 2013, gli studi sulle industrie ad alta intensità di DPI si concentrano sugli effetti degli stessi a livello di PIL e posti di lavoro creati, mentre lo studio sulla performance mette a confronto i risultati economici delle aziende titolari di DPI con quelli delle aziende che non ne detengono.

 
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Quantificazione delle violazioni di DPI - Studi settoriali

Lo studio sulla quantificazione delle violazioni di diritti di proprietà intellettuale (DPI), composto da vari studi settoriali, ha lo scopo di valutare l'impatto economico delle violazioni di DPI nell'Unione europea, al fine di sostenere i processi di elaborazione delle politiche con dati obiettivi e affidabili. Questi studi settoriali riguardano diversi comparti industriali, i cui prodotti sono notoriamente o presumibilmente oggetto di contraffazione.

 
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Gli studi sugli europei e sulla proprietà intellettuale

Analisi della percezione della PI e dei fattori pertinenti alla base dei comportamenti dei consumatori e delle aziende. Lo studio sull'opinione dei cittadini europei in merito a questi importanti diritti, svolto nel 2013, ha dimostrato che non tutti accettano pienamente il contributo dei diritti di proprietà intellettuale e che i giovani, in particolare, possono mostrarsi scettici al riguardo. Ulteriori ricerche, presentate nelle schede di valutazione relative ai giovani e alle PMI, sono volte ad approfondire la comprensione degli atteggiamenti di questi gruppi destinatari principali.