Il costo economico delle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori

Lo studio sul costo economico delle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori esamina le perdite – dirette e indirette – in termini di entrate e di posti di lavoro riconducibili alla presenza sul mercato di prodotti contraffatti. Inoltre, ne esamina le conseguenze per le finanze pubbliche.


Risultati principali

  • 9,7 % di mancate vendite nel settore a causa della contraffazione
  • 26,3 miliardi di EUR di entrate persi annualmente dal settore
  • 17 miliardi di EUR di mancate vendite nei settori collegati
  • 363 000 posti di lavoro diretti persi
  • 518 281 posti di lavoro – diretti e indiretti – persi
  • 8,1 miliardi di EUR persi dalle casse statali (in contributi e prelievo fiscale)

Lo studio prende in esame i seguenti prodotti:

  • abbigliamento non intimo (cappotti, abiti, coordinati, giacche, pantaloni, camicie ecc);
  • abbigliamento intimo e da notte (camicie da notte, magliette, slip, boxer, pigiami, vestaglie da notte, vestaglie da camera, camicie, slip, reggiseno, corsetti ecc);
  • altri capi di abbigliamento e accessori (indumenti per neonati, tute da ginnastica e da sci, costumi da bagno, cappelli e berretti, guanti, cinture, sciarpe, cravatte, retine per capelli ecc);
  • calzature per tutti gli usi e relative parti in pelle.

Risorse
Relazione integrale MostraNascondi
Comunicato stampa MostraNascondi