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aprile 29, 2015 Informazioni sull´EUIPO

Pubblicato il rapporto sullo stato delle merci contraffatte


Oggi ha luogo la pubblicazione del primo rapporto completo e approfondito sulla situazione delle merci contraffatte nell'UE, che è il risultato di un progetto congiunto delle agenzie dell'Unione europea Europol e dell'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI), tramite l'Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà itnellettuale.

Pur essendo la maggioranza dei prodotti contraffatti in circolazione in Europa fabbricati all'esterno dell'UE - ed eluda i controlli alle frontiere esterne dell'UE - la ricerca associata al rapporto evidenzia come la produzione domestica nell'UE sia in aumento con casi che hanno origine in Belgio, Repubblica Ceca, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna e Regno Unito. Questa produzione domestica in larga scala di merci contraffatte nell'UE sta diventando un'attività sempre più redditizia per gruppi e organizzazioni di criminalità organizzata. Si è riscontrato che i contraffattori, che operano con rischi significativamente assai minori, hanno collegamenti ad altre forme di criminalità, quali la tratta di esseri umani - specialmente per lo sfruttamento del lavoro - e con altri gruppi criminali, provenienti da diversi paesi sia europei sia non europei.

Il principale mezzo per la distribuzione di queste merci è Internet. I consumatori sono attirati da siti di e-commerce a causa dei loro prezzi, della disponibilità 24/7 e della consegna diretta. Alcuni siti web sono di una qualità talmente elevata da potere uguagliare quelli dei titolari dei diritti. I contraffattori possono svolgere le loro attività in più giurisdizioni, sfuggendo all'arresto, e sono anche capaci di smantellare e creare nuovi siti web dalla sera alla mattina, senza perdere la loro clientela.

Il rapporto illustra come gruppi di criminalità organizzata cinese che si occupano della distribuzione di merci contraffatte siano costituiti da squadre specializzate ad elevata mobilità. È noto che quei gruppi che operano in Italia intrattengono relazioni strette con la Camorra con cui collaborano per quanto riguarda l'importazione di merci contraffatte. Le comunità di migranti cinesi sono numerose in tutta Europa e vi è una concentrazione di attività commerciali cinesi dedite alla commercializzazione di merci contraffatte in varie provincie italiane, specialmente nel settore dell'industria tessile e della moda. Anche parti di Madrid e della sua periferia sono state infiltrate da gruppi di criminalità organizzata cinesi. Questi gruppi criminali operano in tutta Europa e usano attività commerciali lecite per facilitare la circolazione di prodotti contraffatti. Hanno anche istituito e sviluppato relazioni collusive con una rete di agenzie di trasferimento denaro, che permette loro di riciclare e inviare ingenti quantità di denaro in Cina.

Dopo la Cina, l'India è la prossima preoccupazione prioritaria a causa del suo impatto sull'UE mediante prodotti farmaceutici contraffatti; la Turchia per prodotti alimentari; l'Indonesia per una legislazione inconsistente e per problemi di corruzione e le Filippine per una scarsa applicazione della legge.

Il rapporto 2015 sulla situazione della contraffazione nell'Unione europea è concepito per informare il pubblico, l'industria, i decisori politici a livello dell'UE e nazionale sulla situazione attuale in merito ai gruppi di criminalità organizzata operanti nella produzione e nella distribuzione di questi prodotti nel territorio dell'UE. Coprendo informazioni sui percorsi, i punti d'entrata, il modus operandi della criminalità e le attività attuali dell'applicazione della legge nel settore privato, il rapporto affronta anche i collegamenti tra la contraffazione e altri settori della criminalità. Oltre a presentare informazioni dettagliate sull'ampiezza e la portata della contraffazione di prodotti nell'UE, sono messe in evidenza le prassi e le opportunità per rilevare, prevenire e ridurre l'impatto della contraffazione.

La valutazione della minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata e dalle forme gravi di criminalità (SOCTA) nel 2013 ha individuato "le merci contraffatte come merci che hanno un impatto sulla salute e la sicurezza" come un settore prioritario della criminalità nell'ambito del ciclo programmatico dell'UE 2014-2017. Nell'ambito della piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità (EMPACT), gli Stati membri dell'UE e le agenzie dell'UE che partecipano al settore prioritario delle merci contraffatte hanno posto in evidenza la necessità di un migliore quadro d'intelligence sulla produzione e il traffico di merci contraffatte nell'UE. Per colmare questo gap d'intelligence, l'Europol e l'UAMI sono state incaricate della redazione di questo rapporto.


 
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