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Rete della PI: cooperazione internazionale

La cooperazione internazionale tra gli uffici di proprietà intellettuale (PI) contribuisce a livello bilaterale, multilaterale e regionale al rafforzamento dei sistemi di PI in tutto il mondo, a vantaggio degli utenti e dei titolari di diritti.

L’esistenza di quadri di riferimento della PI forti, interconnessi e di facile utilizzo a livello internazionale aiutano a sostenere le aziende dell’Union europea (UE) che operano all’esterno dei confini dell’Unione.

Un giovane imprenditore che disegna una rete mondiale o un concetto della globalizzazione sulla mappa del mondo

Con l’entrata in vigore del regolamento modificativo sul marchio dell’Unione europea (RMUE) e del nuovo piano d’azione sulla PI della Commissione europea, la cooperazione internazionale, come riportato nel piano strategico 2025 (PS 2025), è parte integrante dell’attività principale dell’EUIPO.

Di conseguenza, l’EUIPO, insieme agli uffici di PI nazionali e regionali dell’UE, sta collaborando con partner internazionali al di fuori dell’UE tramite la Rete dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPN). L’obiettivo della rete è di sostenere le politiche dell’UE e rafforzare i sistemi di protezione della PI per conseguire la convergenza delle prassi con altre economie in rapida crescita.

Ciò si riflette nel fattore strategico 1 (FS 1) del piano strategico «Un sistema della PI interconnesso, efficiente e affidabile per il mercato interno». Illustra in che modo l’EUIPO intende sfruttare le reti esistenti per migliorare il sistema della PI, in particolare durante un periodo di costanti cambiamenti in tale ambito dovuti alla tecnologia e ad altre forze che operano su scala globale. Questo fattore strategico comprende la strategia dell’EUIPO volta a estendere i vantaggi degli strumenti e delle prassi dell’EUIPN oltre i confini dell’UE, mediante l’«adeguamento di strumenti e prassi alle esigenze degli utenti» (obiettivo 1.1).

Gli elementi chiave di questa cooperazione sono: la condivisione delle conoscenze, la creazione di piattaforme informatiche comuni e il sostegno agli utenti dell’UE per quanto riguarda la registrazione e l’applicazione dei diritti all’estero, in collaborazione con gli Stati membri dell’UE e le delegazioni dell’UE.

Il nostro obiettivo è di contribuire alle politiche dell’UE in materia di PI, in modo che le imprese europee possano avvalersi di strumenti e prassi che facilitino loro l’accesso ai mercati emergenti.

Con il forte coinvolgimento degli uffici di PI dell’UE tramite la Rete dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPN) e della Commissione europea, collaboriamo attivamente con i nostri partner internazionali per:

  • fornire informazioni comuni su marchi, disegni e modelli, nonché strumenti di classificazione, quali: TMview, DesignView, TMclass, Harmonised Database e DesignClass;
  • capitalizzare sia la nostra esperienza nelle prassi della PI sia quella dei nostri partner nell’EUIPN e
  • diventare protagonisti del flusso di convergenza mondiale che l’EUIPN sta promuovendo nel campo della PI.

La cooperazione internazionale presso l’EUIPO assume tre forme distinte: la cooperazione bilaterale tra l’Ufficio e gli uffici di PI nei paesi terzi, la cooperazione multilaterale con le organizzazioni regionali e internazionali, nonché i programmi Trade Mark Five (TM5) e Industrial Design Five (ID5) così come l’attuazione di progetti di PI internazionali finanziati dall’UE.

L’attuazione di tutte le attività nell’ambito della sezione «Cooperazione internazionale» dell’EUIPO fa parte del PS 2025. I suoi risultati sono misurati mediante indicatori chiave di prestazione in una scheda di valutazione bilanciata.

Secondo il PS 2025, in relazione al fattore strategico 1 e al progetto «Ampliare il quadro della cooperazione oltre i confini dell’UE», i benefici attesi dall’EUIPO sono i seguenti:

  • maggiore prevedibilità per le imprese dell’UE quando proteggono i loro diritti al di fuori dell’UE;
  • ampliamento della cooperazione e delle reti di collaborazione;
  • maggiore consapevolezza riguardo alla PI e una più ampia comprensione del sistema della PI dell’UE a livello internazionale.

 

Progetti di PI internazionali finanziati dall’UE

L’EUIPO opera in stretta collaborazione con la Commissione europea per sostenere l’attuazione delle politiche dell’UE in materia di commercio, sviluppo e vicinato, promuovendo solidi sistemi di PI al di fuori dell’UE. I progetti finanziati dall’UE mirano a promuovere l’innovazione, migliorare le capacità degli uffici di PI di paesi terzi e rafforzare la protezione e il rispetto della PI. Gli obiettivi complessivi riguardano la parità di condizioni per le imprese dell’UE all’estero, la generazione di investimenti diretti esteri e la creazione di posti di lavoro più qualificati/con retribuzioni più elevate.

Questi progetti di cooperazione internazionali in materia di PI sono interamente finanziati dall’UE, compresi i contributi dell’EUIPO. L’EUIPO, come agenzia esecutiva, sostiene la politica dell’UE in materia di PI all’estero. Pertanto, contribuisce in media per il 30 % al bilancio complessivo assegnato a questi progetti di cooperazione internazionali in materia di PI.

I progetti attualmente in fase di attuazione sono IP Key Cina, IP Key America latina, IP Key Sud-est asiatico, ARISE+ IPR, CarIPI, AfrIPI, AL-INVEST PI ed EUGIPP. Il lavoro si svolge in stretto coordinamento con il servizio europeo per l’azione esterna e le seguenti direzioni generali della Commissione europea: Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI, Commercio, Partenariati internazionali, il Servizio degli strumenti di politica estera e Vicinato e negoziati di allargamento.

 

 

Cooperazione bilaterale e multilaterale

L’EUIPO svolge attività di cooperazione bilaterale di natura tecnica con uffici di PI di paesi terzi. Qualsiasi iniziativa deve seguire le politiche e le priorità dell’UE in materia di cooperazione internazionale, tenendo conto degli accordi di associazione, degli accordi di libero scambio e delle politiche di cooperazione esistenti stabiliti dall’UE per le aree regionali, come la politica europea di vicinato. Inoltre, il Consiglio di amministrazione dell’Ufficio deve essere tenuto informato. Tale accordo garantirà che l’EUIPO agisca nell’ambito del suo mandato e del quadro istituzionale esistente, nel pieno rispetto della politica internazionale dell’UE.

L’EUIPO collabora anche con altre organizzazioni regionali e internazionali, quali l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI), l’Ufficio europeo dei brevetti (UEB), l’Organizzazione regionale africana della proprietà intellettuale (ARIPO), l’Organizzazione africana della proprietà intellettuale (OAPI) su progetti di interesse comune.

Inoltre, partecipa ai forum TM5 e ID5, che riuniscono i cinque maggiori uffici al mondo in termini di volume di marchi, disegni e modelli (CNIPA, EUIPO, JPO, KIPO e USPTO) per scambiare informazioni e collaborare su progetti di interesse per i loro utenti.

Rete degli addetti alla PI dell’EUIPO

La necessità di conoscenze geografiche specifiche nel campo della proprietà intellettuale (PI) è in progressivo aumento. L’EUIPO distacca esperti di PI in determinati paesi o regioni nei quali la Commissione europea (DG Commercio) ha bisogno di rafforzare la propria capacità di offrire un aiuto specialistico alle imprese dell’UE in tale settore. Tra le mansioni degli addetti alla PI si annoverano la rappresentanza dell’EUIPO e l’agevolazione delle relazioni con le autorità e le parti interessate del rispettivo paese o della rispettiva regione nel campo della PI, che comprende marchi, disegni e modelli.

Gli addetti alla PI riferiscono sia alla Commissione europea sia all’EUIPO. Attualmente, vi sono addetti alla PI che affiancano le delegazioni dell’UE in Cina, in America latina (Argentina) e nella regione del Sud-Est asiatico (Thailandia). Inoltre, un esperto di PI è stato distaccato presso la delegazione dell’UE a Ginevra nel contesto delle relazioni bilaterali con le organizzazioni internazionali, in particolare l’OMPI. Un altro addetto è stato distaccato presso la Commissione europea (DG Commercio) a Bruxelles per mettere le proprie competenze in materia di PI a disposizione dei responsabili politici.

Ultimo aggiornamento della pagina 29-03-2022
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