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Rete europea di marchi, disegni e modelli

Il mercato dell'UE dipende da marche forti

L'EUIPO e gli uffici nazionali di PI dell'Unione europea (UE) stanno alzando i livelli di servizio grazie alla creazione di una rete che fornirà alle imprese in tutta Europa un sistema di registrazione simile per i loro marchi, disegni e modelli.

Vai al sito web della Rete europea di marchi, disegni e modelli

L'armonizzazione di prassi e strumenti all'interno dell'Unione europea (UE) e non solo è alla base del lavoro dell'EUIPO. Gli utenti del sistema della proprietà intellettuale (PI) chiedono certezza e affidabilità all'atto della registrazione dei loro prodotti e servizi: il nostro ruolo è garantire tali qualità, offrendo servizi di registrazione di prim'ordine e facendo in modo che i sistemi di PI che sono alla base del commercio rimangano efficienti e accessibili agli utenti.

Le imprese di tutto il mondo dovrebbero avere la possibilità di decidere dove registrare i loro marchi, disegni e modelli sulla base delle strategie aziendali, anziché a seconda delle varie prassi o dei differenti strumenti offerti dai sistemi di registrazione nazionali e regionali.

L'EUIPO, insieme agli uffici della proprietà intellettuale dell'Unione europea, a organizzazioni internazionali e a gruppi di utenti, sta lavorando per ridurre al minimo tali differenze mediante la creazione di una rete europea di marchi, disegni e modelli completa.

L'obiettivo ultimo di questa rete è fornire agli utenti del sistema di PI un servizio di alta qualità, mettendo a disposizione servizi elettronici aggiornati, agevolando l'accesso alle informazioni e favorendo la convergenza delle prassi per quanto riguarda le modalità di esame e valutazione dei marchi, disegni e modelli adottate dagli uffici di PI.

A tal fine, sono state avviate tre iniziative:

  • la creazione di strumenti informatici comuni nell'ambito del Fondo di cooperazione;
  • la convergenza delle prassi tra uffici di PI attraverso il Programma di convergenza;
  • l'armonizzazione della legislazione in materia di marchi, disegni e modelli.

Strumenti comuni del Fondo di cooperazione

Il Fondo di cooperazione è stato istituito nel febbraio 2010 per razionalizzare i metodi di lavoro e modernizzare gli uffici di PI dell'UE adottando soluzioni aggiornate a livello amministrativo. Nel Fondo l'EUIPO ha investito 50 milioni di EUR.

Il Fondo comprende 18 progetti che aiuteranno gli uffici dell'UE e l'EUIPO a offrire agli utenti le migliori opzioni per la tutela dei loro diritti. Dallo strumento comune di assistenza informatica telefonica a uno strumento di segnalazione automatico per gli esaminatori di marchi, disegni e modelli, tali progetti assistono sia gli utenti sia gli esaminatori che ne valutano le domande.

Gli strumenti, insieme ad altre informazioni, sono disponibili attraverso il portale EUTMDN e tramite i siti web degli uffici di PI in tutta Europa.

Convergenza delle prassi

Il Programma di convergenza dell'EUIPO collega l'Ufficio con gli uffici nazionali e le associazioni degli utenti, nell'intento di trovare un terreno comune in ambiti nei quali gli uffici di PI si avvalgono di prassi differenti. Avviato nel 2011, integra il lavoro in atto su strumenti informatici comuni nell'ambito del Fondo di cooperazione.

Il Programma di convergenza comprende cinque progetti, che spaziano dalla ricerca di un metodo comune per la classificazione di prodotti e servizi quando si presenta una domanda di marchio, disegno o modello, ad aspetti legali come ad esempio se i marchi in bianco e nero coprono altri colori oppure no.

I principali benefici per gli utenti sono:

  • protezione: accesso più semplice, efficace ed efficiente alla protezione offerta dai sistemi di registrazione a livello sia nazionale sia dell'UE;
  • risparmio: risparmi sui costi grazie all'adozione delle stesse prassi in tutti gli uffici;
  • certezza del diritto: maggiore certezza del diritto al momento della presentazione di una domanda di marchio, disegno o modello. La convergenza limiterà, se non eradicherà del tutto, le situazioni in cui domande di marchi, disegni e modelli simili sono trattate in modo diverso.

Comunicazione comune sull'esecuzione della sentenza "IP Translator" Mostra Nascondi
Comunicazione comune sulla prassi comune relativa alle indicazioni generali
delle intestazioni delle classi della classificazione di Nizza
Mostra Nascondi
Comunicazione comune sulla prassi comune relativa all'accettabilità dei termini di classificazione Mostra Nascondi
Comunicazione comune sulla prassi comune relativa all'ambito di protezione dei marchi in bianco e nero Mostra Nascondi
Comunicazione comune sulla prassi comune riguardante gli impedimenti relativi alla registrazione – rischio di confusione (impatto degli elementi privi di carattere distintivo/con carattere distintivo debole) Mostra Nascondi
Comunicazione comune sulla prassi comune «Carattere distintivo – Marchi figurativi contenenti elementi verbali descrittivi/privi di carattere distintivo» Mostra Nascondi
Comunicazione sulla convergenza in materia di rappresentazione grafica dei disegni o modelli Mostra Nascondi

Armonizzazione della legislazione

Nel 2008 la Commissione europea ha raccolto la sfida di rivedere sia il regolamento sia la direttiva sul marchio UE. Il regolamento (UE) 2015/2424 del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento sul marchio comunitario è stato pubblicato il 24 dicembre 2015 ed è entrato in vigore il 23 marzo 2016. A partire da tale data, l'Ufficio ha assunto una nuova denominazione: da "Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI)" è diventato "Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)", mentre il marchio comunitario è diventato il "marchio dell'Unione europea".

Il regolamento modificativo, che consolida il successo del marchio UE ammodernando e adeguando le proprie disposizioni all'era di Internet, è inteso a snellire le procedure e aumentare la certezza del diritto; definire chiaramente tutti i compiti dell'Ufficio, compreso il quadro per la cooperazione e la convergenza delle prassi tra l'EUIPO e gli uffici per la proprietà industriale degli Stati membri; rivedere le tasse da versare all'Ufficio, contemplando tra l'altro una riduzione complessiva dei relativi importi, particolarmente significativa nel caso dei rinnovi, e l'adozione di un sistema basato sul principio di una classe per tassa.

Ultimo aggiornamento della pagina 15-04-2016