intestazione

Impatto del recesso del Regno Unito
dall’UE. MUE e DMC

Aggiornamento al 21 gennaio 2021

 

Conformemente all’accordo di recesso concluso tra l’UE e il Regno Unito (leggere qui le ultime notizie), il Regno Unito ha lasciato l’UE il 1º febbraio 2020. Il periodo di transizione previsto in tale accordo, durante il quale il diritto dell’UE (compresi i regolamenti sul MUE e i DMC e i relativi strumenti di attuazione) ha continuato ad applicarsi per il Regno Unito e nel suo territorio, si è concluso il 31 dicembre 2020.

Oltre all’accordo di recesso, tuttora in vigore, a decorrere dal 1º gennaio 2021 trova applicazione l’accordo sugli scambi e la cooperazione UE-Regno Unito. Quest’ultimo accordo, tuttavia, non influisce né sull’applicabilità dell’accordo di recesso, né sul contenuto delle informazioni dell’EUIPO, presenti in questa sezione, circa le modalità con cui l’EUIPO gestisce le circostanze in cui i regolamenti MUE e DMC hanno cessato di applicarsi al Regno Unito a decorrere dalla fine del periodo di transizione.

Questa sezione contiene informazioni tratte dai seguenti documenti:

Si richiama l’attenzione su quanto segue.

 

  • L’EUIPO inviterà solo i titolari di diritti domiciliati al di fuori dell’UE/del SEE a nominare un rappresentante, qualora ciò si rendesse necessario. L’invito sarà fatto solo qualora tale necessità si verifichi effettivamente. È questo il caso in cui il diritto in questione è, o diventa, oggetto di un procedimento dinanzi all’Ufficio.
  • I titolari di diritti domiciliati nell’UE/nel SEE non saranno invitati dall’EUIPO a nominare un rappresentante. Questi titolari che desiderano essere rappresentati nell’ambito di procedimenti dinanzi all’EUIPO avviati dopo la fine del periodo di transizione, ossia a partire dal 1º gennaio 2021, dovranno quindi nominare un nuovo rappresentante di propria iniziativa, qualora il loro rappresentante nominato abbia perso la capacità di agire davanti all’EUIPO con la fine del periodo di transizione. In caso contrario, l’EUIPO notificherà qualsiasi comunicazione o documento procedurale direttamente al titolare di diritti domiciliato nell’UE/nel SEE.
  • In linea di principio, nessuna notifica individuale sarà inviata dall’EUIPO ai richiedenti di MUE e DMC, ai titolari di diritti e ai rappresentanti professionali al di fuori dei procedimenti pendenti dinanzi all’Ufficio.
  • I rappresentanti che, con la fine del periodo di transizione, perdono la capacità di agire dinanzi all’EUIPO saranno: i) automaticamente rimossi da tutti i fascicoli dei procedimenti relativi a MUE e DMC; ii) eliminati dalla banca dati dei rappresentanti dell’EUIPO (e, se del caso, dall’elenco dei rappresentanti professionali dell’Ufficio) e; iii) non saranno in grado di inviare corrispondenza in relazione a un fascicolo attraverso la «User Area» dell’EUIPO. Un’eccezione si applicherà solo se, e nella misura in cui, tale rappresentante continua ad agire nell’ambito del cosiddetto «procedimento in corso» (articolo 97 dell’accordo di recesso).
  • Pertanto, i rappresentanti che, con la fine del periodo di transizione, perdono la capacità di agire dinanzi all’EUIPO dovrebbero creare una copia locale delle comunicazioni e di qualsiasi altro dato ritenuto pertinente e contenuto nella «User Area».
  • L’EUIPO raccomanda a titolari di diritti e rappresentanti di consultare le informazioni fornite dall’Ufficio della proprietà intellettuale del Regno Unito (UKIPO) in merito a tutte le misure da intraprendere dinanzi allo stesso per quanto concerne il Regno Unito (link pertinenti nella sezione «Collegamenti esterni» di seguito). Si rammenta che l’EUIPO non ha competenza in materia.

 

La presente informazione sostituisce tutte le informazioni precedenti in merito all’impatto del recesso del Regno Unito dall’Unione europea sui MUE e sui DMC pubblicate su questo sito web.

 

Ultimo aggiornamento della pagina 16-09-2021